Per strada a giocare col pallone sempre stavamo.
Ero in attesa di tante altre imprese estive.
Di giorno o di notte salivamo verso il castello.
Di feste belle ne abbiamo fatte nel garage.
Incontrarsi alla solita panchina tra dolori e battute.
Poi prendere il treno per girare nei giorni di festa.
Andare in bici nel buio di paurose contrade.
Infinite partite combattute fino a tarda sera.
Rit.
I migliori amici nei giorni bui ti tengono in piedi.
Insieme questo mondo come va l’abbiamo scoperto.
Se qualcosa ti serve non c’è bisogno che lo chiedi.
A tornare indietro, sai che rifarei proprio tutto.
Ci siamo divertiti e scontrati nell’autobus per la scuola.
Per un po’ di autonomia prendevamo la desiderata patente.
Il Mak p di fine anno la nostra complicità richiedeva.
Follemente andare verso fantastici concerti.
Per strade, locali e palazzi ricordo grandi avventure.
Nell’aula p2 avvolta dal fumo genta strana incontravi.
Non potevamo non organizzare viaggi in terre lontane.
Da fuorisede abbiamo vissuto tempi esilaranti.
Rit.
I migliori amici nei giorni bui ti tengono in piedi.
Insieme questo mondo come va l’abbiamo scoperto.
Se qualcosa ti serve non c’è bisogno che lo chiedi.
A tornare indietro, sai che rifarei proprio tutto.
Rit.
I migliori amici nei giorni bui ti tengono in piedi.
Insieme questo mondo come va l’abbiamo scoperto.
Se qualcosa ti serve non c’è bisogno che lo chiedi.
A tornare indietro, sai che rifarei proprio tutto.